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Dejavu nasce da un sogno che feci nel 2002, in una notte di primavera.
Vedevo piccoli esseri vicini a me che cantavano, suonavano, ballavano... Erano belli, gioiosi e trasmettevano tanta serenità. La musica era dolce, erano soavi melodie accompagnate da flauti e...Tra i rami di un grande albero intravidi delle piccole luci che si muovevano. La luna piena in cielo a volte le copriva da tanto che brillava, ma alcuni tintinni mi facevano capire che esse erano sempre lì: erano fate! Splendenti, con grandi ali e quando si muovevano lasciavano una lunga scia di polvere magica, il suono del loro battito d'ali assomigliava a campanelline d'argento che suonano e si disperdono nell'aria.

Ero incantata.

Avrei voluto parlare con loro, toccarle, ma non potevo, anche se avevo la sensazione che mi potessero vedere. Poi piano a piano i suoni si allontanarono e d'un tratto mi apparve davanti una figura molto aggraziata, elegante nelle forme e nei movimenti che mi espresse la volontà del popolo magico di poter aiutare gli umani. Mi raccontò di come tanti secoli fa i due popoli vivevano in simbiosi e di come poi un incantesimo li divise e il piccolo popolo non potè più rivelarsi, tranne che nei sogni.

Ora avevano bisogno di un varco e mi chiese di aiutarla, indicandomi dove crearlo e in che modo rendere l'ambiente il più confortevole possibile per il loro ritorno. Ho seguito le sue indicazioni, e ora esiste una "porta" che accoglie diverse tipologie di fate, elfi, gnomi, sirene, ninfe, troll. Ogni settimana mi arricchisco di amici nuovi che faccio conoscere a tutti coloro che vengono a visitare il Dejavu. C'è chi adotta una fatina, chi ne vuole di più per non farle sentire sole, chi viene solo a trovarle...ed è sempre una grande emozione vedere questo scambio di affettività.

Il Dejavu ospita anche creature della natura come gli animali in resina, personaggi del film &34;Il Signore degli Anelli", Pixies, Bambole, Indiani, oggettistica varia, inoltre stupisce i bambini con dei giochi. Amici, fate uscire quel bambino che è dentro di voi e lasciatevi andare per un giorno, se siete dalle parti di Bardolino veniteci a trovare, SIETE I BENVENUTI!!!